Xiaomi 17 Ultra o Xiaomi 15 Ultra? Design, fotocamera, prestazioni e autonomia a confronto

Lo Xiaomi 15 Ultra, con il suo doppio teleobiettivo e la fotocamera principale da 1 pollice, ha fissato lo standard di settore per i flagship della fotografia. Lo Xiaomi 17 Ultra porta in dote un processore Snapdragon 8 Elite Gen 5 più recente, un teleobiettivo con zoom ottico continuo, una batteria di maggiore capacità e un corpo più sottile.

Vale quindi la pena di aggiornare? Di seguito confrontiamo i due modelli sotto gli aspetti di design, prestazioni, fotocamera e autonomia.

Design e display

Il corpo dello Xiaomi 17 Ultra è nettamente più sottile e leggermente più leggero, il che lo rende più comodo da impugnare. L’iconico modulo fotografico circolare Leica rimane al suo posto, mentre il linguaggio di design complessivo risulta più raffinato. La diagonale dello schermo passa dai 6,73 pollici del 15 Ultra a 6,9 pollici.

Con l’aumento delle dimensioni dello schermo, però, è stata fatta una concessione sulla risoluzione. Il 15 Ultra adotta un pannello WQHD+ con una densità di pixel superiore, mentre la risoluzione del 17 Ultra scende a circa 1,5K (1200 × 2608), con una densità di circa 416 PPI. Per fortuna, per la maggior parte delle persone la differenza percettibile nell’uso quotidiano non è evidente, e inoltre la frequenza di aggiornamento adattiva LTPO da 1 a 120 Hz del nuovo modello funziona in modo eccellente, compensando in parte questa mancanza.

Prestazioni e software

Lo Xiaomi 17 Ultra è equipaggiato con il processore Snapdragon 8 Elite Gen 5, che offre frequenze di clock più elevate, la nuova GPU Adreno 840 e un’efficienza energetica ulteriormente migliorata rispetto allo Snapdragon 8 Elite di prima generazione. Nell’uso reale, i benchmark e le prestazioni sostenute risultano migliori, la gestione termica dopo lunghi periodi di carico elevato è più stabile, il passaggio tra le app e il multitasking sono più fluidi e il frame rate nei giochi è più costante.

Sul fronte del sistema operativo, il 17 Ultra arriva con Android 16 e HyperOS 3 preinstallati, con supporto per i futuri aggiornamenti di sistema. Il 15 Ultra resta invece fermo ad Android 15 e alla generazione precedente di HyperOS, risultando ormai indietro di una generazione quanto a funzionalità AI più recenti e ottimizzazioni di sistema.

Fotocamera

Lo Xiaomi 15 Ultra adotta una configurazione a quattro fotocamere: sensore principale da 50 MP da 1 pollice (Sony LYT-900), teleobiettivo da 50 MP a 70 mm, teleobiettivo periscopico da 200 MP a 100 mm e ultra-grandangolare da 50 MP.

Lo Xiaomi 17 Ultra passa invece a una configurazione a tre fotocamere: un nuovissimo sensore principale Light Fusion 1050L da 50 MP da 1 pollice, dotato di tecnologia di miglioramento dell’immagine LOFIC per aumentare la gamma dinamica, un ultra-grandangolare da 50 MP e un teleobiettivo periscopico da 200 MP con zoom ottico continuo da 75 a 100 mm (circa da 3,2x a 4,3x).

Lo zoom continuo è il punto di forza principale del nuovo modello. Senza dover saltare tra lunghezze focali fisse, è possibile regolare fluidamente l’inquadratura lungo l’intera escursione focale. Questo teleobiettivo offre un eccellente livello di dettaglio e gamma dinamica, e all’estremità dei 75 mm, in termini di purezza dei colori e stabilità in condizioni di scarsa luce, riesce in genere a eguagliare o addirittura superare il precedente obiettivo dedicato da 70 mm. Anche il nuovo sensore principale migliora la gamma dinamica e garantisce una resa cromatica più accurata nella maggior parte delle scene.

Naturalmente, a qualcosa si guadagna e a qualcosa si rinuncia. Il 17 Ultra elimina l’obiettivo dedicato da 70 mm con ampia apertura f/1.8, e anche la capacità di messa a fuoco ravvicinata del teleobiettivo risulta in qualche misura limitata. Per ritratti di soggetti specifici o quando serve ritagliare notevolmente le foto, la soluzione a doppio teleobiettivo del 15 Ultra conserva ancora un vantaggio.

Nel complesso, tuttavia, il sistema fotografico del 17 Ultra è più flessibile, la qualità d’immagine complessiva è quantomeno alla pari con quella del 15 Ultra e fa un ulteriore passo avanti nella continuità dello zoom al teleobiettivo e nella stabilità degli scatti notturni. Se acquisti la serie Ultra principalmente per fotografare, il 17 Ultra è il dispositivo più completo.

Batteria e ricarica

La versione globale dello Xiaomi 15 Ultra monta una batteria da circa 5410 mAh, mentre il 17 Ultra sale a 6000 mAh. In combinazione con un chip più efficiente dal punto di vista energetico, l’autonomia effettiva migliora in modo significativo, sufficiente a coprire un’intera giornata di utilizzo intenso tra fotografie e schermo acceso, di solito con carica residua.

Entrambi i telefoni supportano la ricarica cablata da 90 W. La potenza di ricarica wireless del 17 Ultra scende leggermente, ma funzioni come la ricarica inversa restano intatte, quindi la praticità complessiva rimane eccellente.

Dovresti aggiornare?

Obiettivamente, lo Xiaomi 17 Ultra è la scelta migliore al momento: corpo più sottile, autonomia superiore, capacità di zoom più spinta e una piattaforma più recente. Per chi possiede già un 15 Ultra, però, questi miglioramenti non sono ancora così rilevanti da rendere il cambio obbligato.

Lo Xiaomi 15 Ultra resta un camera phone di prim’ordine e continuerà a offrire prestazioni fotografiche eccellenti ancora per diversi anni. Se ne sei soddisfatto, continuare a usarlo è assolutamente sensato. Se invece desideri uno zoom più flessibile e un’esperienza di scatto più completa, l’aggiornamento al 17 Ultra merita l’investimento.

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