A due anni dal lancio, il BLU G44 è ancora sugli scaffali di Amazon, con un prezzo inferiore ai 100 dollari. Un prezzo senza dubbio allettante: uno schermo da 6,8 pollici, supporto dual SIM e possibilità di espandere la memoria con una scheda di archiviazione, il tutto per una spesa inferiore a quella di una cena per due. Sembra un affare, ma la domanda è: nel 2026 questo hardware giustifica ancora il suo prezzo?

Specifiche hardware
Il G44 è uno smartphone GSM sbloccato di fascia entry level che BLU ha lanciato nel 2024. Anche confrontandolo con gli altri modelli della sua categoria, la sua dotazione è appena nella media:
- Processore: chip octa core UNISOC SC9863A (basato principalmente su core Cortex-A55, con frequenza di 1,6/1,2 GHz)
- Memoria: 2 GB di RAM e 64 GB di archiviazione interna, espandibile tramite microSD fino a 256 GB
- Schermo: pannello IPS HD+ da 6,8 pollici, risoluzione 720 × 1600, frequenza di aggiornamento di 60 Hz
- Fotocamere: 13 MP sul retro, 8 MP sulla parte anteriore
- Batteria: 4000 mAh, senza ricarica rapida
- Altro: porta USB-C, sensore di impronte digitali posteriore. Assenti NFC, Wi-Fi 5 e Bluetooth di ultima generazione: supporta solo Wi-Fi 4, Bluetooth 4.1 e rete 4G LTE
Lo slogan ufficiale insiste più volte sulla «durata di un giorno intero», ma a giudicare dalle recensioni reali, le opinioni degli utenti sono nettamente divise.
Scenari d’uso
Cominciamo dagli aspetti positivi. Se le vostre esigenze quotidiane si limitano a telefonate, messaggi, social media e qualche video su YouTube in Wi-Fi, il G44 è perfettamente all’altezza. Il grande schermo da 6,8 pollici è il suo punto di forza più evidente e offre un’ampia visuale per guardare video e navigare sul web.
Il dual SIM è un’altra funzione pratica. Per chi viaggia spesso per lavoro o vuole tenere separati il numero professionale e quello personale, poter inserire due SIM in un unico telefono è molto comodo. L’espansione tramite microSD alleggerisce inoltre la pressione sull’archiviazione, senza doversi preoccupare continuamente di riempire i 64 GB interni.
Nel complesso, a questo prezzo il G44 può ricoprire diversi ruoli: telefono di riserva in casa, primo smartphone per un bambino, dispositivo dedicato alla seconda SIM, oppure un telefono da viaggio che non fa troppo male perdere.
I limiti nel 2026
Dopo i pregi, passiamo agli aspetti in cui il dispositivo ormai fatica a stare al passo.
Il primo è la RAM da 2 GB, il collo di bottiglia principale dell’intero telefono. Android 14 occupa già di per sé una parte consistente delle risorse, e bastano poche applicazioni aperte per esaurire la memoria, rendendo quasi inevitabili i rallentamenti nel passaggio tra un’app e l’altra. Se siete abituati a tenere aperti contemporaneamente chat, browser e musica, attese e schermate di caricamento diventeranno parte dell’esperienza quotidiana.
Il secondo punto riguarda autonomia e ricarica. Una batteria da 4000 mAh che alimenta uno schermo da 6,8 pollici è appena sufficiente, e la mancanza della ricarica rapida rende lenta la fase di rifornimento. Prima di uscire, bisogna pianificare per tempo la ricarica.
Anche la qualità dello schermo è un compromesso evidente. La risoluzione di 720 × 1600, estesa su 6,8 pollici, rende i bordi del testo sfocati, e il livello di dettaglio e la resa cromatica sono nettamente inferiori rispetto ai modelli di fascia media degli ultimi due anni.
Le prestazioni della fotocamera sono altrettanto limitate. Con luce abbondante le foto sono ancora utilizzabili, ma appena ci si sposta in ambienti interni o di notte, rumore ed effetto pastellato degradano rapidamente la qualità dei risultati.
Infine, il supporto software e di rete. Il sistema operativo del dispositivo è fermo ad Android 14 e gli aggiornamenti alle versioni successive sono praticamente da escludere. Mancano inoltre 5G e NFC, mentre Bluetooth e Wi-Fi appartengono a standard datati. La compatibilità con gli operatori è limitata alle reti GSM, come T-Mobile, Metro e Mint. Il telefono non può essere attivato sulle reti di AT&T, Cricket o Verizon, quindi prima dell’acquisto verificate con attenzione il vostro operatore.
Esistono alternative migliori allo stesso prezzo?
Sì, e parecchie. I modelli Motorola serie G o Samsung Galaxy A usati o ricondizionati ufficialmente, e persino il Moto G Play della generazione precedente, di solito richiedono un piccolo extra sul budget ma offrono in cambio più RAM, fotocamere più affidabili e un ciclo di aggiornamenti di sistema più lungo. Se potete alzare il budget di venti o trenta dollari, il miglioramento dell’esperienza d’uso con questi modelli supera di gran lunga la differenza di prezzo.
Naturalmente, se il budget è rigidamente vincolato entro i 100 dollari, un G44 nuovo, sigillato e coperto da garanzia resta una scelta accettabile, purché siate consapevoli dei compromessi che state accettando.