{"id":6,"date":"2021-07-26T02:49:35","date_gmt":"2021-07-26T02:49:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.itbatterie.com\/blog\/?p=6"},"modified":"2021-07-26T02:49:35","modified_gmt":"2021-07-26T02:49:35","slug":"batteria-del-portatile-nuova-come-fare-la-prima-ricarica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itbatterie.com\/blog\/archives\/6","title":{"rendered":"Batteria del portatile nuova: come fare la prima ricarica"},"content":{"rendered":"\n<p>I computer portatili, notebook, netbook, ultrabook, convertibili 2in1 etc\u2026montano tutti batterie con la stessa chimica: Ioni di litio. Quando ti arriva una nuova batteria, questa ha una carica di circa il 40% e questo per una corretta conservazione e per evitare che la batteria sia completamente scarica, magari dopo un lungo periodo di stoccaggio a magazzino. Quando la ricevi, quindi, pu\u00f2 avere una carica variabile tra il 40% (appena uscita di fabbrica) ed un 10-20% (tenuta un p\u00f2 di mesi in magazzino). Infatti c&#8217;\u00e8 sempre un p\u00f2 di auto-scarica che diminuisce il livello di carica della batteria. Sembra normale, come prima cosa, dover fare una ricarica fino a completamento (100%) e ci domandiamo se ci siano delle accortezze da osservare durante questa prima ricarica.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando compri un nuovo smartphone od un nuovo tablet o notebook, la prima raccomandazione che ti viene solitamente fatta, dopo aver comprato una nuova batteria per il tuo portatile, \u00e8 quella eseguire una prima ricarica per non meno di 8 ore. C&#8217;\u00e8 chi dice 12, chi dice 24h etc\u2026Ad ogni modo, questo non \u00e8 affatto vero e non \u00e8 necessario: si tratta semplicemente di un retaggio ereditato dalle vecchie batterie Nickel Cadmio o Ni-MH.<\/p>\n\n\n\n<p>Innanzitutto, una prima ricarica di 8-10 ore non crea alcun problema ed ecco perch\u00e8 questo consiglio viene dato a cuor leggero in tutti i casi. La batteria si sar\u00e0 senz&#8217;altro ricaricata e non devi preoccuparti dell&#8217; overcharging o di tenerla in carica anche 24 ore la prima volta. I moderni notebook stoppano la ricarica quando la batteria \u00e8 carica ed eseguono raramente una topping charge (una ricarica di completamento) per compensare eventuali piccole perdite di capacit\u00e0 dovute all&#8217;auto-scarica della batteria stessa.<\/p>\n\n\n\n<p>Uno degli aspetti migliori nell&#8217;uso pratico delle batterie agli ioni di litio \u00e8 infatti la possibilit\u00e0 di poterle usare in completa libert\u00e0 o quasi: nessun effetto memoria, puoi scaricarle e ricaricarle quanto e quando vuoi (avrai anche sentito dire) e non c&#8217;\u00e8 alcun bisogno di effettuare un rodaggio.<\/p>\n\n\n\n<p>E&#8217; una questione di chimica, la cella ioni-litio non ha bisogno di priming o formatting. E questo \u00e8 vero, dal punto di vista tecnico e puramente teorico. Come spesso accade nella pratica, poi, sono coinvolti altri problemi, per cui c&#8217;\u00e8 bisogno di trovare dei compromessi e questo articolo intende spiegare qual \u00e8 il modo migliore di operare con una nuova batteria e perch\u00e8.<br>Occorre chiarire che ci riferiamo alla ricarica di una batteria sostitutiva, ovvero hardware vecchio che ha lavorato con una prima batteria che ora \u00e8 vecchia ed ha bisogno di essere sostituita.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e8 effettuare dei cicli?<br>Probabilmente se frequenti questo blog, saprai che con le batterie agli ioni di litio, \u00e8 sempre meglio evitare la scarica completa (profonda) e dunque ti domanderai il perch\u00e8 ti consigliamo di eseguire dei cicli di carica e scarica completi.<\/p>\n\n\n\n<p>Come accennato sopra, le batterie ioni-litio sono molto versatili ed \u00e8 possibile scaricarle o ricaricarle anche solo parzialmente alla bisogna. Non bisogna dimenticare per\u00f2 che si tratta di batterie smart. All&#8217;interno della batteria, cio\u00e8, non ci sono solo celle: un circuito stampato con microcontrollore comunica con il Notebook, scambiando varie informazioni sulla carica e la scarica. In realt\u00e0 questo modo di utilizzarle, ricaricandole e scaricandole parzialmente, ripetiamo perfettamente normale, porta alla lunga ad un problema di allineamento tra la carica della batteria (smart) e l&#8217;indicazione fornita dal sistema operativo. Questo problema si risolve con una calibrazione. La calibrazione \u00e8 proprio un momento in cui \u00e8 consigliabile effettuare una scarica completa (o quasi) ed una ricarica al 100%.<\/p>\n\n\n\n<p>Supponiamo che tu abbia una batteria, per es 6 celle e 4400mAh. La capacit\u00e0 della batteria diminuisce irreversibilmente nel tempo. Pi\u00f9 cicli di carica e scarica fai, pi\u00f9 bassa sar\u00e0 la reale capacit\u00e0 della batteria. Se per esempio l&#8217;hai usata due anni, in dipendenza da quanto e come l&#8217;hai usata, la sua reale capacit\u00e0 si sar\u00e0 dimezzata o magari \u00e8 1\/4 oppure ancora la batteria vecchia sar\u00e0 completamente morta.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel periodo di utilizzo il sistema (computer + batteria) potrebbe essersi calibrato. Ogni volta infatti che l&#8217;hai fatta scaricare completamente e poi ricaricare, il sistema ha conosciuto il nuovo valore della reale capacit\u00e0 della batteria, perch\u00e8 il chip all&#8217;interno della batteria \u00e8 stato calibrato.<\/p>\n\n\n\n<p>Supponiamo per esempio che la tua vecchia batteria, 4400mAh quando era nuova, abbia adesso un valore reale di capacit\u00e0 corrispondente a circa 1800mAh. Compri una nuova batteria, magari pi\u00f9 potente, diciamo da 5200mAh e possibilmente di buona qualit\u00e0:<\/p>\n\n\n\n<p>Questa batteria, magari perfetta quando \u00e8 uscita dalla fabbrica, ha viaggiato ed \u00e8 stata stoccata forse per molto tempo. La perdita di capacit\u00e0 che ha subito, soprattutto quando \u00e8 stata conservata in lughi caldi, non \u00e8 stata in alcun modo tracciata. Quando la inserisci nel portatile possono accadere diverse cose:<\/p>\n\n\n\n<p>Il portatile, con batteria calibrata, ha come riferimento di carica 100%, un valore che corrispondeva alla vecchia batteria (per es 1800mAh).<br>A questo punto monti una nuova batteria da 5200mAh reali. Il Notebook segnala che la nuova batteria \u00e8 carica al 100% quando questa si porta a circa 1800mAh di capacit\u00e0 (durante la ricarica), ma la verit\u00e0 \u00e8 che tu hai ben 5200mAh a disposizione. Il computer segnala quindi 100% (o poco meno), mentre la batteria continua a ricaricarsi. Non \u00e8 una regola assoluta, \u00e8 una semplificazione. Un valore corretto dello stato di carica (SOC) \u00e8 scritto all&#8217;interno della nuova batteria ma probabilmente non corrisponde alla realt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il portatile, mai calibrato, ha un riferimento di carica 100% sicuramente inferiore ai 4400mAh della tua batteria originale.<br>Monti una nuova batteria da 5200mAh reali. Il Notebook segnala che la nuova batteria \u00e8 carica al 100% quando questa si porta a circa 4000-4400mAh di capacit\u00e0 di carica, ma tu hai una nuova batteria da 5200mAh che possiede a sua volta una indicazione di carica sbagliata.<\/p>\n\n\n\n<p>Allo stesso modo pu\u00f2 capitare che tu abbia una vecchia batteria da 5200mAh e ne compri una da 4400mAh.<br>Oppure ancora che tu decida di comprare una batteria potenziata rispetto a quella che avevi, con pi\u00f9 celle, per es da 8800mAh etc\u2026<br>In tutti questi casi \u00e8 utile far conoscere al sistema la capacit\u00e0 della nuova batteria mediante la calibrazione della nuova batteria.. Il miglior modo \u00e8 dunque quello di effettuare un paio di cicli di carica scarica completi, in questo modo:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Scaricare la batteria completamente o meglio ancora, cercando di non scendere sotto il 3-5%. Per maggiori informazioni guarda articolo su calibrazione della batteria del portatile.<\/li><li>Caricare la batteria completamente (100%) e tenerla in questa condizione per qualche ora.<\/li><\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I computer portatili, notebook, netbook, ultrabook, convertibili 2in1 etc\u2026montano tutti batterie con la stessa chimica: Ioni di litio. 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