{"id":2564,"date":"2026-09-30T02:02:36","date_gmt":"2026-09-30T02:02:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.itbatterie.com\/blog\/?p=2564"},"modified":"2026-09-30T02:02:38","modified_gmt":"2026-09-30T02:02:38","slug":"chiudere-il-coperchio-o-premere-il-pulsante-spegni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itbatterie.com\/blog\/archives\/2564","title":{"rendered":"Chiudere il coperchio o premere il pulsante &#8220;Spegni&#8221;?"},"content":{"rendered":"\n<p>Chiudere il coperchio o premere il pulsante &#8220;Spegni&#8221;? Questa piccola scelta \u00e8 spesso stata motivo di indecisione per lungo tempo. Alcuni vorrebbero che il computer tornasse esattamente allo stato in cui era stato lasciato appena riaperto, altri invece preferiscono che la macchina si riposi del tutto, senza consumare nemmeno un watt.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"780\" height=\"438\" src=\"https:\/\/www.itbatterie.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Sleep-mode.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2565\" style=\"width:976px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.itbatterie.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Sleep-mode.jpg 780w, https:\/\/www.itbatterie.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Sleep-mode-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.itbatterie.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Sleep-mode-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.itbatterie.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Sleep-mode-600x337.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 780px) 100vw, 780px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>In realt\u00e0 la questione non \u00e8 cos\u00ec complicata. Il sonno e lo spegnimento hanno ciascuno il proprio scopo, e quale sia l&#8217;opzione migliore dipende soprattutto dal dispositivo, da quanto tempo resterete via e da ci\u00f2 che per voi conta di pi\u00f9: la velocit\u00e0, la batteria o gli aggiornamenti del sistema.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Qual \u00e8 la differenza tra sonno, spegnimento e ibernazione<\/h2>\n\n\n\n<p>Il sonno non spegne davvero il computer. La classica modalit\u00e0 ACPI S3, oppure la Modern Standby (S0ix) adottata da molti notebook recenti, limita a portare la CPU e gran parte dell&#8217;hardware in uno stato di basso consumo. La memoria resta alimentata, quindi i programmi aperti, le schede del browser e i documenti non ancora salvati rimangono esattamente dove erano. Il risveglio richiede solo da uno a tre secondi, davvero molto rapido.<\/p>\n\n\n\n<p>Naturale, la comodit\u00e0 ha un prezzo. Durante il sonno il computer continua a consumare energia, tipicamente da 1 a 5 watt all&#8217;ora per un notebook, l&#8217;equivalente di qualche punto percentuale di batteria. Se la batteria si esaurisce durante il sonno, anche lo stato di sonno viene perso. Alcuni sistemi pi\u00f9 recenti mantengono attiva la connessione di rete, cos\u00ec che email e notifiche arrivino come al solito. \u00c8 comodo, certo, ma consuma un po&#8217; di energia.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo spegnimento \u00e8 la vera interruzione di corrente (ACPI S5): tutti i programmi vengono chiusi, la sessione utente termina, la memoria viene svuotata e la macchina non consuma praticamente pi\u00f9 nulla.<\/p>\n\n\n\n<p>Qui per\u00f2 c&#8217;\u00e8 un dettaglio che vale la pena notare. In Windows, lo &#8220;spegnimento&#8221; non \u00e8 necessariamente uno spegnimento completo. L&#8217;avvio rapido (Fast Startup) \u00e8 una modalit\u00e0 ibrida: i programmi vengono chiusi e l&#8217;utente disconnesso, ma il kernel del sistema e i driver vengono scritti in un file di ibernazione, per rendere pi\u00f9 veloce l&#8217;avvio successivo. In altre parole, non \u00e8 un vero avvio a freddo. Solo scegliendo &#8220;Riavvia&#8221; oppure eseguendo uno spegnimento completo forzato si pu\u00f2 pulire il kernel del tutto.<\/p>\n\n\n\n<p>La situazione su macOS \u00e8 pi\u00f9 semplice, pi\u00f9 vicina a un vero spegnimento. Il Mac va in sonno quando si chiude il coperchio e, grazie al consumo estremamente basso in sonno dei Mac con chip Apple, nella vita quotidiana non serve quasi mai spegnerlo.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;ibernazione sta a met\u00e0 strada tra i due. Scrive l&#8217;intero contenuto della memoria sul disco e poi riduce il consumo quasi a zero. La ripresa \u00e8 pi\u00f9 lenta del sonno ma pi\u00f9 veloce dell&#8217;avvio a freddo, e il vantaggio maggiore \u00e8 che anche se la batteria si esaurisce, lo stato di lavoro precedente pu\u00f2 essere recuperato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Nell&#8217;uso quotidiano, come pesare le opzioni<\/h2>\n\n\n\n<p>Il vantaggio maggiore del sonno \u00e8 che non interrompe quasi per nulla il ritmo del lavoro. Andate a preparare un caff\u00e8, a una riunione o a pranzo, e al ritorno il cursore \u00e8 ancora al suo posto, con tutto che vi aspetta. Il valore di questa esperienza \u00e8 forse maggiore di quanto molti credano.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo spegnimento ha i suoi punti di forza. Quando non si usa il computer per molto tempo, consuma meno. Dal punto di vista della sicurezza, nella memoria non restano dati importanti. Ed \u00e8 pi\u00f9 favorevole alla manutenzione del sistema: gli aggiornamenti non completati possono essere installati senza problemi e i driver instabili possono essere resettati a dovere. C&#8217;\u00e8 anche un vantaggio molto pratico: un computer spento messo in borsa non si scalda, mentre una macchina in sonno che si risveglia per errore dentro una custodia chiusa pu\u00f2 diventare piuttosto calda.<\/p>\n\n\n\n<p>Alcune vecchie affermazioni sul consumo energetico sono ormai superate. Un desktop collegato alla corrente che dorme tutta la notte consuma pochissimo, con differenze minime rispetto allo stato completamente attivo. Con un notebook a batteria per\u00f2 cambia tutto: una notte di sonno fa perdere parte della carica e se resta in sonno per diversi giorni la batteria potrebbe arrivare a zero. Quanto alla frase &#8220;spegnere e riaccendere spesso logora il disco e l&#8217;alimentatore&#8221;, applicata ai dischi a stato solido e agli alimentatori moderni \u00e8 ormai insostenibile.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Dispositivi diversi, consigli diversi<\/h2>\n\n\n\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.itbatterie.com\/\">Notebook Windows<\/a> usato tutto il giorno:<\/strong> fate dormire il computer durante le pause di lavoro. Se invece dovete usare la batteria per molto tempo, mettere il PC in borsa per gli spostamenti o lasciarlo fermo per alcuni giorni, spegnetelo o ibernatelo. \u00c8 consigliabile riavviare una o due volte alla settimana e fare il bravi riavviando quando Windows segnala aggiornamenti. Se il sonno presenta sempre problemi, come risveglio impossibile, scarica rapida o surriscaldamento in borsa, si tratta molto probabilmente di un problema di driver o della Modern Standby e conviene passare allo spegnimento.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.itbatterie.com\/\">MacBook<\/a> con chip Apple:<\/strong> il sonno \u00e8 l&#8217;opzione predefinita e il consumo di batteria in sonno \u00e8 normalmente molto basso. Bisogna spegnere solo quando si deve riporre il computer per molti giorni, preparare i bagagli prima di un viaggio o risolvere problemi hardware. Per la maggior parte delle persone basta un riavvio alla settimana.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Mac con processore Intel oppure vecchi notebook Windows con sonno instabile:<\/strong> appena ci si allontana per un po&#8217; di tempo, conviene spegnere o ibernare. Il firmware del sonno delle macchine vecchie tende a dare problemi, ed \u00e8 meglio non correre rischi e fare la scelta pi\u00f9 netta.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Desktop casalingo o da ufficio:<\/strong> se tornate lo stesso giorno e il computer \u00e8 collegato alla corrente, il sonno va benissimo. Se dovete assentarvi per diversi giorni, volete risparmiare il pi\u00f9 possibile o condividete il computer con altre persone e preferite accedere ogni volta con un sistema pulito, scegliete lo spegnimento. C&#8217;\u00e8 una sola eccezione: se avete bisogno che il lavori in continuazione, ad esempio per il rendering di video, il download di file grandi, l&#8217;uso come server domestico o l&#8217;accesso remoto, lasciatelo acceso.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.itbatterie.com\/\">Smartphone e tablet<\/a>:<\/strong> nell&#8217;uso quotidiano quasi non avete bisogno di &#8220;spegnere&#8221;. Lo schermo spento e le radio in stato di basso consumo sono gi\u00e0 la condizione migliore. Lo spegnimento completo serve in genere solo per i lunghi viaggi, la conservazione prolungata o la risoluzione di guasti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Una regola semplice e pratica<\/h2>\n\n\n\n<p>Se vi allontanate per pochi minuti o qualche ora e dovete riprendere subito, scegliete il sonno. Se passate la notte con la batteria, dovete mettere il PC in borsa, conservarlo a lungo, installare aggiornamenti o diagnosticare guasti, scegliete lo spegnimento. E se volete spegnere ma non volete perdere il lavoro in corso, l&#8217;ibernazione vi permetter\u00e0 di salvare lo stato attuale in modo completo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chiudere il coperchio o premere il pulsante &#8220;Spegni&#8221;? Questa piccola scelta \u00e8 spesso stata motivo di indecisione per lungo tempo. Alcuni vorrebbero che il computer tornasse esattamente allo stato in cui era stato lasciato appena riaperto, altri invece preferiscono che la macchina si riposi del tutto, senza consumare nemmeno un watt. In realt\u00e0 la questione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[161,1],"tags":[94],"class_list":["post-2564","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-batterie","category-news","tag-laptop"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itbatterie.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2564","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itbatterie.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itbatterie.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itbatterie.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itbatterie.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2564"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.itbatterie.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2564\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2566,"href":"https:\/\/www.itbatterie.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2564\/revisions\/2566"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itbatterie.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2564"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itbatterie.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2564"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itbatterie.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2564"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}